Autore: armonie associazione di donne
IL MITO E IL CULTO DELLA GRANDE DEA: TRANSITI, METAMORFOSI, PERMANENZE Bologna, 24-25 novembre 2000, Oratorio e Museo di Santa Maria della Vita Sono disponibili gli atti del convegno “Il Mito e il Culto della Grande Dea” su questo link Grande Dea atti Joan Marler The Body of Woman as Sacred Metaphor Emanuel Anati Il culto della madre genitrice: la ricerca delle origini Luisella Veroli Luoghi di Culto, Culto dei Luoghi M.A. Fugazzola-V.Tinè Rappresentazione della Grande Madre nella preistoria mediterranea Harald Haarmann La Grande Dea e l’antica scrittura europea Fabio Scialpi La Grande Dea nella cultura indiana. Dalle piccole tradizioni...
Dopo la Dea. Religioni come segni e strumenti del patriarcato. Ribellioni delle donne come permanenze e rinascite dell’antico culto A cura Armonie, Bologna, 21 febbraio 2004, Palazzo Malvezzi Sala dello Zodiaco Relatrici: Luciana Percovich Immacolate concezioni. L’Europa prima della nascita di Dio Selene Ballerini Le ali e le conchiglie l’oscuramento di Iside e la genesi di Maria alla luce del martirio d’Ipazia e all’ombra del Concilio di Efeso Susy Blady Proiezione dell’indagine A Malta sulle tracce della dea madre Mary Daly La sfida di A-Mazing Grace. La grazia dell’Amazzone Michela Zucca Sui passi della Dea. Stregoneria e resistenza culturale in...
Libri di DONNE, Libri di DEE a cura Armonie, Bologna, novembre 2005, Palazzo Malvezzi Sala dello Zodiaco Con il contributo di: Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna Con il patrocinio di: Comune di Bologna, Università di Bologna Saluto SIMONA LEMBI Assessora alla Pari Opportunità, Provincia di Bologna Introduce SANDRA SCHIASSI, Associazione Armonie Gabriella Zevi presenta di Luciana Percovich La coscienza nel corpo Donne, salute e medicina negli anni Settanta, Fondazione Badaracco FrancoAngeli Michela Zucca presenta di Vicki Noble La dea doppia, Casa Editrice Venexia Selene Ballerini presenta di Mary Daly Quintessenza. Realizzare il futuro arcaico, Casa Editrice Venexia Dibattito Allestimento...
ESISTE UN’ALTERNATIVA! Esistono e resistono tuttora più di un centinaio di società matriarcali nel mondo (i Minankabau dell’Indonesia è una delle più numerose, con tre milioni di persone, seguita dalla società Moso in Cina e da quella yuchiteca in Messico), organizzazioni pacifiche ed egualitarie, basate sulla partnership e non sul “dominio delle madri”, che continuano a tener vivo un diverso modello di civiltà per donne e uomini. La centralità delle donne, la matrilinearità e la matrilocalità, , la “mutualità economica”, i processi decisionali basati sul consenso, la sacralità della terra, il divino femminile sono alcune delle linee guida che caratterizzano queste...
Uno ‘Sciopero delle donne‘ per fermare la cultura della violenza e il femminicidio. Care donne e sorelle grazie a noi tutte per i tanti, diversi, preziosi contributi alla riuscita della mobilitazione per la giornata del 25/11 contro la violenza maschile sulle donne e sciopero delle donne. Grazie… GRAZIE perchè abbiamo realizzato lo striscione “BASTA FEMMINICIDIO”, i lenzuoli rossi, i cartelli rossi GRAZIE per i segnalibro che abbiamo distribuito (quasi 4000 ad oggi!) con i ns numeri utili per le donne GRAZIE per la mobilitazione all’Ipercoop Lame del 20 novembre GRAZIE per i volantini che abbiamo divulgato in strada e nei...
Appunti e riflessioni sulla salute delle donne di Concetta Paduanello In questo ultimi anni l’Associazione Armonie ha dedicato molto spazio a iniziative legate al tema della salute di genere. Particolare attenzione è stata posta sia all’integrazione e alla contaminazione tra saperi diversi, per superare la visione parcellizzata della salute a cui la nostra cultura ci ha abituate sia alla unicità di ognuna, della propria storia e del proprio vissuto. Sono state coinvolte figure professionali con saperi e approcci diversi, quali ginecologa, naturopata, agopuntrice, psicologa, maetra yogi, che hanno offerto stimoli di riflessione e indicazioni utili a favorire un maggiore benessere....
Sugli incontri “Donne salute qualità della vita” Spunti di riflessione e qualche domanda di Concetta Paduanello marzo 2010 Ti sei mai chiesta se il tuo comportamento aiuta l’autonomia di tua figlia/o? Le donne che hanno partecipato agli incontri sono consapevoli dell’importanza della loro storia familiare, dei loro vissuti a partire dall’infanzia e di quanto possano essere vincolanti nella vita presente di ognuna, ma sanno anche che è difficile e complicato rivedere tutto. L’aspetto di rilettura, di rielaborazione del passato viene spesso vissuto come un dover mettersi in discussione che non sempre ha un’accezione positiva, ma è confuso con l’idea di...
ALCUNE PROPOSTE DI LETTURA INTORNO ALL’ECONOMIA.. Letture sulla decrescita e critica dello sviluppo Mauro Bonaiuti – Obiettivo decrescita – EMI, 2005 AA.VV- Invito alla sobrietà felice – Emi, 2000 Maurizio Pallante – La decrescita felice – ed. Riuniti Serge Latouche – Come sopravvivere allo sviluppo – Bollati Boringhieri 2005 Ivan Illich – La convivialità – ediz. RED, ’93 Disoccupazione creativa – Ed. Red G. Bologna – Manuale della sostenibilità – Ed. Ambiente 2005 Jared Diamond – Collasso-Einaudi 2005 Richard Heiberg – La festa è finita: la scomparsa del petrolio, le nuove guerre, il futuro dell’energia – Fazi,2004 R.Lorusso-N.De Padova “DePILiamoci-...
PREFERIREI DI NO. PASSI FUORI DALL’AZIENDA MONDO Nicoletta Cocchi Vorrei partire dal “preferirei di no” del titolo del mio intervento. E’ una frase divenuta ormai famosa, che ho preso in prestito da un bellissimo racconto di Melville, “Bartleby”. Bartleby è il protagonista del racconto, è un copista che lavora presso un notaio e che un bel giorno decide di non voler più copiare i documenti che gli sono stati dati in consegna. Ogni volta che il notaio gli commissiona un lavoro, Bartleby con voce paziente si limita a dire “preferirei di no”, a volte in modo più secco dirà “...
Donne, povertà, globalizzazione Nicoletta Cocchi Il tema da cui vorrei partire è la femminilizzazione della povertà vista nel quadro più vasto della globalizzazione, un fenomeno sempre più diffuso, al nord come al sud, per arrivare poi alla questione delle madri adoloscenti, che di quella povertà è in larga parte il prodotto. Il livello di povertà delle donne sta aumentando in tutto il mondo e sempre più spesso sulle loro spalle si costruiscono economie di sopravvivenza, una condizione questa, che assume naturalmente caratteristiche diverse nelle due parti del mondo, pur mantenendo elementi di continuità, rintracciabili per esempio nella maggiore flessibilità e...