“Adozione a distanza di bimb3 di Gaza”
Sabato 24 gennaio 2026 ore 16, presentazione del progetto gestito in loco da Al Najad associazione di donne palestinesi di sinistra con: pasti caldi, cura e conforto, giochi e canti, distribuzione di acqua potabile. Partecipazione all’incontro di una esponente di Anbamed Apse testimonianze dell’esperienza di adozione a distanza.
Nella situazione orrenda del genocidio in atto e di distruzione materiale, l’associazione di donne Al-Najdah (Soccorso Sociale), continua dal 1977 ad operare per ridurre la sofferenza e le paure delle bambine e dei bambini gazawi. Modalità di adesione: possono essere di singole persone o di gruppo per un’adozione a distanza oppure dare un contributo una tantum per pasti caldi.
In particolare:
– per l’adozione a distanza di una bimba sono 600 euro/anno in un’unica soluzione
– per un pasto al giorno e per un mese il contributo una tantum è di 50 euro/mese.