In ricordo

Amedea ci ha lasciate domenica 3 novembre
Amedea ha donato, a sé e a chi l’ha conosciuta, ricchezza di comprensione, di lotta contro la volontà di sottomettere per dominare, SOPRATTUTTO NOI DONNE, offrendo al suo agire, alla sua lungimiranza, alla sua scrittura, una profonda leggerezza che allargava il respiro e induceva a un sorriso anche nei momenti più duri insegnando che la vita va accolta così, per assaporarne la pienezza.
Amedea non ha scritto solo documenti, ma ha anche raccontato episodi della sua vita collegati ai fatti della Storia raccolti in un libro “Rosso bolognese”.
Tempo fa sua figlia Elsa ci disse che la madre ogni giorno leggeva un po’ del suo libro forse per ritrovare sé stessa nei ricordi.

Noi di Armonie ringraziamo di averla incontrata.

“Le donne che hanno partecipato alla guerra partigiana, non sono state costrette a una scelta obbligata – non ricevevano la cartolina precetto per combattere con i fascisti della repubblica di Salò. Semplicemente sapevano che la vera libertà non è mai individuale. Quindi, molte, hanno continuato a lottare contro l’ingiustizia e l’ineguaglianza. Amedea racconta come il non arrendersi sia stato la via al suo costruirsi donna nel Novecento.!”
Amedea Zanarini

 

Amedea Zanarini